10 TRUCCHI E-COMMERCE PER ESSERE TOP A NATALE!

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Hai un e-commerce? o vendi solo in maniera tradizionale?

Se hai un e-commerce sai benissimo che il periodo natalizio è un momento TOP delle tue vendite (anche vero se hai un negozio tradizionale).

Le logiche che guidano l’e-commerce sono leggermente diverse da quelle dell’acquisto in negozio. Vediamone alcune.

  1. ATTIVA LA LIVE CHAT – Per dare un tocco “umano” all’e-commerce, soprattutto per quei clienti che non comprano spesso online, la Live Chat offre quella sensazione tipo “è come se fossi in negozio, con qualcuno che mi segue”. E’ un piccolo gesto che può fare la differenza.
  2. MOSTRA SOLO I PRODOTTI IN STOCK – Scoprire che il prodotto che volevi acquistare non c’è più….FRUSTRAZIONE!!!
  3. CREA QUEL SENSO DI URGENZA – Far vedere che di quel prodotto sono rimasti solo più 3 articoli, fa prendere più velocemente la decisione di acquisto.
  4. CONSEGNA VELOCE – Tutti hanno sempre fretta, ma sotto le feste natalizie ancora di più. Rassicura i tuoi clienti che la tua consegna sarà in 24/48 h (deve essere anche vero!). Parla con il tuo corriere espresso e chiedi se garantiscono questi tempi di consegna anche i giorni precedenti al Natale.
  5. PACK NATALE – Offri un servizio di “Pacchetto Regalo” per le feste. Organizzati per fornire una confezione regalo all’interno della spedizione, così da facilitare il tuo acquirente.
  6. CREA TEMATICHE NATALIZIE – Crea delle aree specifiche nel sito in cui si raggruppano “argomenti di prodotti”. Ad esempio “Scegli il Regalo di Natale per la tua Mamma” – “Un Regalo sotto € 50” – “10 must have per l’uomo che ha già tutto”. Aiuta chi cerca, come se fossi un negozio e facessi delle domande.
  7. GRAFICA NATALIZIA – Non vuol dire mettere le renne e Babbo Natale. Vuol dire creare dei dettagli e codici colore che diano il sapore del natale….anche le renne comunque vanno bene 🙂 (dipende da cosa vendete)
  8. PREZZI SPECIALI – Durante le feste tutti noi spendiamo molto di più rispetto a tutto il resto dell’anno e trovare delle offerte è una gran cosa. Create delle categorie PREZZO SPECIALE NATALE oppure dei vantaggi quando acquistano più prodotti
  9. GUARDA COSA FA LA CONCORRENZA – Osserva cosa fanno gli altri e-commerce del tuo settore e adatta, non copiare, adatta la tua offerta, cercando di essere più originale.
  10. PARTI IN ANTICIPO – I tuoi consumatori possono permettersi di fare le cose all’ultimo minuto, tu no. Usa la fine di ottobre e la prima metà di novembre per pianificare e a fine novembre inizia. Ricorda il PIANO di E -MAIL MARKETING sui tuoi CLIENTI FEDELI, a loro le offerte devono sempre arrivare prima

Programmazione, creatività e organizzazione sono i segreti per un e-commerce di Natale di successo.

Buon e-commerce!

Per info mi puoi contattare via mail  bardusconsulting@gmail.com

I LOVE E-MAIL MARKETING

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Di recente ho ricevuto una messaggio di un cliente (Franco C.) che mi ringraziava per la riuscita positiva dell’evento, in cui era scritto quanto i clienti fossero soddisfatti e che per il semestre successivo avremmo dovuto fare questo, poi quello ecc…

A parte la soddisfazione di un lavoro ben riuscito, qual è stata la cosa che mi ha sorpreso?

Il messaggio era scritto su carta, a mano e il messaggio l’ho ricevuto via posta (tradizionale).

Ma che figata!

E’ stato un po’ come un tuffo nel recente passato.
Prendersi tempo da dedicare agli altri per dirgli grazie, per esprimere emozioni. Per chi legge è bello sapere che chi ha inviato il messaggio ha investito del tempo per te, quindi il pensiero è ” Ci tiene”.

Nel mondo di whatsapp, facebook, twitter, sms questo non succede, tutto va veloce, massimo 20/40/60 caratteri, sintetici e BAM, grazie e arrivederci.

Con l’E-Mail questo cambia e si può ritornare verso quella sensazione che ho provato quando ho ricevuto la lettera.

Se parliamo di E-MAIL MARKETING, parliamo di messaggi finalizzati alla conquista o fidelizzazione di clienti, per invitarli a fare qualcosa, a vendergli un prodotto o servizio.

Ci sono delle regole base per essere più efficaci, farci leggere e poi cliccare.

In sintesi qui di seguito ne scrivo alcune

LA STRUTTURA DELLE E-MAIL

La mail, a differenza di facebooktwittersmswhatsappecc…, permette di scrivere un messaggio più articolato e lungo.

Questo messaggio è suddiviso in diversi momenti:

PRIMO: il testo nell’oggetto, quello che vediamo ogni volta che portiamo il nostro smartphone davanti ai nostri occhi.
Regola: max 40 caratteri, per stare dentro la prima riga. Qui devi attirare l’attenzione per portare il tuo destinatario al passo successivo, aprire l’e-mail.
SECONDO: dividi la struttura del messaggio in 3 parti. CREA IL CONTESTO, ovvero lo spazio immaginario della storia in cui il lettore si muove (era una notte buia e tempestosa…). CREA LA SITUAZIONE, ovvero descrivi una situazione a cui vuoi dare una soluzione (…il vento freddo mi stava attanagliando e riuscivo a malapena a camminare…). OFFRI LA SOLUZIONE, dai l’happy ending (…quando vidi in lontananza una casetta accogliente con un camino fumante…).
L’ultimo STEP è creare la CALL TO ACTION che invita a fare un’azione, come ad esempio, Contattaci Ora!, Compra Subito!, Richiedi un Preventivo! ecc…

Tutto questo va inserito in un DESIGN accattivante che anche lui segue delle regole:

  1. Non affollare di testo gli spazi. Gli spazi nello scritto sono come le pause nel parlato. Se uno parla come una macchinetta, senza pause, dopo un po’ (molto poco) lo perdiamo. Stessa cosa se una e-mail è scritta senza spazi
  2. Dai respiro inserendo immagini. Le immagini parlano alla parte non razionale e spesso sono quelle che arrivano più in “profondità”. Un buon rapporto sarebbe 60% testo, 40% immagini
  3. Usa un font “pulito” come ad esempio Helvetica o Georgia
  4. La dimensione del carattere ben visibile, ad esempio 16 – 18
  5. Meglio uno sfondo bianco che uno sfondo colorato o con un’immagine. Rende più leggibile il messaggio.

Se fate e-mail marketing e ne spedite considerevoli quantità, l’ottimo sarebbe utilizzare piattaforme che offrono template dove tutto quanto sopra può essere organizzato in maniera molto efficace e veloce.

Vi segnalo 2 piattaforme molto efficaci che utilizzo: MAILUP e MAILCHIMP

Entrambe sono valide: MailUp è in italiano, offre molte possibilità integrate a prezzi accessibili e MailChimp è in inglese, ma offre la possibilità di provare gratuitamente a inviare e-mail fino a un massimo di 2.000 indirizzi e-mail per 12.000 invii in un anno.

A voi la scelta!

Per info o curiosità potete scrivermi a bardusconsulting@gmail.com

Buon Social Media Marketing!

LE ORE MIGLIORI PER POSTARE SUI SOCIAL SONO…?

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Eccoci, abbiamo trovato l’immagine, l’argomento è interessante e abbiamo scritto il post in maniera efficace in soli 63 caratteri.

FANTASTICO!!!

Peccato siano le 23.30 e la domanda che mi sorge è: “Vado a dormire e domani lo pubblico? Non resisto, lo voglio postare adesso…d’altro canto negli Stati Uniti è pomeriggio, quindi chissà in quanti lo leggeranno :)!!!”

Capita vero?

Allora la domanda è sempre quella: QUANDO PUBBLICO SUI SOCIAL?

Dipende!
  1. Dipende dove si trova il tuo pubblico (Italia?)
  2. Che stile di vita ha (italiano medio o falchi discotecari della notte?)
  3. Quante volte posti al giorno (se posti 3 volte al giorno o 1 volta)

Se il tuo pubblico è prevalentemente in Italia, se ti trovi nel caso citato all’inizio, non ti fare trascinare dall’ansia di pubblicare a mezzanotte, ma questo è vero nel caso (punto 2) se il tuo pubblico ha una vita “regolare”. Se il tuo pubblico fosse invece di 16-25 anni e il target fosse eventi notturni, allora i tuoi fan forse sono più attivi sul tardi. Se poi posti 3 volte al giorno, non ti fare troppi problemi, uno alle 8, uno alle 14, uno alle 19 e pedalare.

Detto questo ci sono degli studi macro di superagenzie con supercomputer che analizzano i BIGDATA e dicono che per Facebook (fonte Quick Sprout)

  • L’ora migliore è nel primo pomeriggio, dalle 13 alle 16
  • Nel week end meglio tra le 12 e le 13
  • Il giovedì e venerdì sembra creare maggiore coinvolgimento

Se sei su INSTAGRAM pare che il lunedì nel primo pomeriggio sia un momento favorevole e che con TWITTER, se comunichi con clienti finali, il sabato e domenica siano particolarmente favorevoli.

Sotto trovi un’infografica di Quick Sprout che aggiunge altri dettagli, su Linkedin, Google+ e Pinterest che trovo molto interessanti e veloci da leggere (in inglese), ma è vera una cosa, in ogni caso, ovvero che questi sono BIGDATA e che non significa siano per forza validi per la pagina che segui. Quindi leggi, sperimenta e correggi, fino a quando non trovi la soluzione più adatta.

Buon Social Media Marketing!!!

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6 MODI PER RENDERE HUMAN SOCIAL LA TUA AZIENDA

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Quando andavo scuola e avevo un’interrogazione ero terrorizzato e non capivo perché.
Mi dicevo “Sono preparato, la so, ho studiato bene….e allora perché ho paura?”
E’ andata avanti così per anni, fino a quando mia madre mi disse: “Guarda che i professori sono esseri umani, esattamente come te, con i loro pregi e difetti, con le loro convinzioni e le loro paure. Smettila di vederli come esseri supremi, guardali semplicemente come persone”.

Ma come avevo fatto a non pensarci!!! Dietro quella cattedra c’era una persona

Questo ci porta diritto alle aziende e a come comunicano, sui Social.

L’errore più grande che si può fare è comunicare mettendo distanza tra se e il proprio “pubblico”

Per questo UMANIZZARE la comunicazione diventa prioritario sia che tu sia “Franco Il Gommista” o la Cantina del Barolo più famosa della galassia enologica o la FIAT o FCA, come si chiama adesso.

Ricordiamo un assunto:

le persone cercano CONNESSIONI, altre persone con cui condividere le stesse passioni.
Ecco 6 consigli per essere più efficaci:

1) LA SFIDA PIU’ IMPORTANTE NASCE DA DENTRO L’AZIENDA

Dall’Amministratore Delegato agli stagisti, tutti hanno una cultura Social, Digital o come la volete chiamare?
NO? Allora il primo passo è fare EDUCATION su tutte le persone della tua azienda. Non è una formazione “tecnica”, o meglio non solo, ma di comprensione del PERCHE‘ è importante e poi anche del come si fa!

2) DAI ALLA TUA COMUNICAZIONE UN TONO “SOCIAL”

Parla alle persone e trova il modo di farlo attraverso messaggi veri, fatte da persone. Il tuo stile di comunicazione è lo stesso che utilizzi su altri canali di comunicazione come radio, TV, carta stampata e sito web.
Cambia!!! Sii magari meno “figo” ma più VERO. Mai pensato di metterci la “faccia”? Le persone amano sapere chi sei e potersi fidare.
Non usare un gergo “aziendalese” parla come se dovessi farti capire dall’uomo della strada, senza essere volgare 🙂

3) OFFRI SOLUZIONI PIUTTOSTO CHE VENDERE

Offrire soluzioni significa dare “consigli” gratis, fare formazione, spiegare perché importante “fare esercizi e come durante un volo di 3 ore” o “quali ingredienti si usano per fare il gelato al pistacchio” o “come si cambia una gomma in caso di necessità (non si cambiano più? E allora perché io ho il ruotino nel mio bagagliaio? 🙂 )
Saranno poi i consumatori a venirci a cercare informarsi sui nostri prodotti.
Tu seguiresti una marca che sui Social comunichi sempre e solo COMPRA, SCONTI, NOVITA’ ecc…?
…appunto, neanche loro.

4) CE L’HAI UN BLOG AZIENDALE?

No? Dovresti!!!
Questo rinforza il punto che abbiamo appena visto. Ti umanizza, offre contenuti interessanti sul mercato e sui prodotti e scritto dalle persone dell’azienda. Fa bene ai clienti e fa bene alle persone dell’azienda stessa, crea FIDELIZZAZIONE per entrambe.

5) CHIEDI SCUSA, SE SBAGLI

Abbiamo detto che il Social deve essere umanizzato? Beh, gli esseri umani sbagliano  quando si fanno le cose, può capitare.
Se succede, chiedere scusa e risolvere è un ottimo modo per prendere punti. Se invece tenti di insabbiare … o fare finta di nulla …

6) SII DISPONIBILE

Questo è un atteggiamento culturale che tutti dovrebbero avere in qualunque tipo di attività (anche nella vita). Se questo atteggiamento pervade ognuno, allora passerà anche nella comunicazione Social e avrà un effetto positivo sul tuo Business.
Per quanto riguarda le interrogazioni e poi gli esami, la paura è rimasta, ma il ripetermi come un mantra “sono esseri umani, sono esseri umani, sono esseri umani…” mi ha aiutato, anche a essere un Social Media migliore 🙂

Buon Social Media Marketing!!!

LA PERSONA CHE SONO, L’AZIENDA CHE VOGLIO DIVENTARE

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Partiamo da un assunto!

Dietro a un blog, a una comunicazione social, su Facebook, Twitter, Instagram o quello che crediamo, ci sono PERSONE, con i loro valori, le loro paure e i punti di forza.

La stessa cosa vale per un’azienda! L’azienda non è fatta di titoli come CEO, Direttore Marketing, PR Manager, Responsabile di Produzione o Contabilità ecc…ma è fatta di persone che sono dietro questi titoli.
Ma come? Voglio andare SOCIAL, creare engagement e la prima cosa che facciamo è NASCONDERCI dietro a una facciata grigia e patinata? Allora non siamo Social e la nostra comunicazione non è efficace.
“Si, ma la strategia Social della mia azienda (che sia una multinazionale o la latteria all’angolo) prevede una serie di promozioni e abbiamo immagini bellissime (dettata dal Corporate), un’agenzia che paghiamo un occhio della testa, scatti fotografici acquistati da Shutterstock…”

Bravo ben fatto. Ma non è Social 🙂

Se vuoi arrivare VICINO al cuore ❤ dei tuoi “CLIENTI” devi fare vivere l’azienda e dargli un volto umano.

Lo so che la qualità dei tuoi pneumatici è ottima, che nel tuo ristorante si mangia bene o che il tuo gelato è fatto con prodotti bio, ma io voglio sapere come si chiama chi testa i pneumatici, voglio vederlo in faccia, sapere che lavora in questa azienda da 16 anni, si chiama Luca, che prima faceva il pilota e che nel 1989, durante una gara a Le Castellet ha perso il primo posto proprio perché la gomma posteriore destra è esplosa all’uscita dell’ultima curva.

Voglio conoscere il cuoco del ristorante e magari vederlo mentre va al mercato la mattina a fare la spesa e ancora parlando di gelato, invece di dirmi che sono bio, mi piacerebbe tanto conoscere una delle aziende agricole da cui il gelataio si fornisce e sapere che Francesco (che vende le nocciole) ha 39 anni, 2 figli e che il padre e il nonno facevano lo stesso suo mestiere.

Il prodotto è l’ultima cosa, sappiamo che è buono, se no non saresti li 🙂

Vogliamo fidarci delle persone, sapere che sono come noi, con paure e speranze e che amano fare il lavoro che fanno.

…sia che siamo l’amministratore delegato della AliFrance o che siamo il titolare dell’edicola sotto casa.

Mi chiamo Marco, sono sposato con Emma, ho 2 figlie fantastiche che si chiamano Rachele e Matilde e un gatto pazzerello bianco come il latte (che mentre scrivo mi salta addosso per giocare). Il mio lavoro è aiutare le aziende a comunicare sui Social in maniera differente, arrivando al cuore delle persone, per creare un valore più grande del semplice prodotto che si vende.

Buon Social Media Marketing!!!