I LOVE E-MAIL MARKETING

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Di recente ho ricevuto una messaggio di un cliente (Franco C.) che mi ringraziava per la riuscita positiva dell’evento, in cui era scritto quanto i clienti fossero soddisfatti e che per il semestre successivo avremmo dovuto fare questo, poi quello ecc…

A parte la soddisfazione di un lavoro ben riuscito, qual è stata la cosa che mi ha sorpreso?

Il messaggio era scritto su carta, a mano e il messaggio l’ho ricevuto via posta (tradizionale).

Ma che figata!

E’ stato un po’ come un tuffo nel recente passato.
Prendersi tempo da dedicare agli altri per dirgli grazie, per esprimere emozioni. Per chi legge è bello sapere che chi ha inviato il messaggio ha investito del tempo per te, quindi il pensiero è ” Ci tiene”.

Nel mondo di whatsapp, facebook, twitter, sms questo non succede, tutto va veloce, massimo 20/40/60 caratteri, sintetici e BAM, grazie e arrivederci.

Con l’E-Mail questo cambia e si può ritornare verso quella sensazione che ho provato quando ho ricevuto la lettera.

Se parliamo di E-MAIL MARKETING, parliamo di messaggi finalizzati alla conquista o fidelizzazione di clienti, per invitarli a fare qualcosa, a vendergli un prodotto o servizio.

Ci sono delle regole base per essere più efficaci, farci leggere e poi cliccare.

In sintesi qui di seguito ne scrivo alcune

LA STRUTTURA DELLE E-MAIL

La mail, a differenza di facebooktwittersmswhatsappecc…, permette di scrivere un messaggio più articolato e lungo.

Questo messaggio è suddiviso in diversi momenti:

PRIMO: il testo nell’oggetto, quello che vediamo ogni volta che portiamo il nostro smartphone davanti ai nostri occhi.
Regola: max 40 caratteri, per stare dentro la prima riga. Qui devi attirare l’attenzione per portare il tuo destinatario al passo successivo, aprire l’e-mail.
SECONDO: dividi la struttura del messaggio in 3 parti. CREA IL CONTESTO, ovvero lo spazio immaginario della storia in cui il lettore si muove (era una notte buia e tempestosa…). CREA LA SITUAZIONE, ovvero descrivi una situazione a cui vuoi dare una soluzione (…il vento freddo mi stava attanagliando e riuscivo a malapena a camminare…). OFFRI LA SOLUZIONE, dai l’happy ending (…quando vidi in lontananza una casetta accogliente con un camino fumante…).
L’ultimo STEP è creare la CALL TO ACTION che invita a fare un’azione, come ad esempio, Contattaci Ora!, Compra Subito!, Richiedi un Preventivo! ecc…

Tutto questo va inserito in un DESIGN accattivante che anche lui segue delle regole:

  1. Non affollare di testo gli spazi. Gli spazi nello scritto sono come le pause nel parlato. Se uno parla come una macchinetta, senza pause, dopo un po’ (molto poco) lo perdiamo. Stessa cosa se una e-mail è scritta senza spazi
  2. Dai respiro inserendo immagini. Le immagini parlano alla parte non razionale e spesso sono quelle che arrivano più in “profondità”. Un buon rapporto sarebbe 60% testo, 40% immagini
  3. Usa un font “pulito” come ad esempio Helvetica o Georgia
  4. La dimensione del carattere ben visibile, ad esempio 16 – 18
  5. Meglio uno sfondo bianco che uno sfondo colorato o con un’immagine. Rende più leggibile il messaggio.

Se fate e-mail marketing e ne spedite considerevoli quantità, l’ottimo sarebbe utilizzare piattaforme che offrono template dove tutto quanto sopra può essere organizzato in maniera molto efficace e veloce.

Vi segnalo 2 piattaforme molto efficaci che utilizzo: MAILUP e MAILCHIMP

Entrambe sono valide: MailUp è in italiano, offre molte possibilità integrate a prezzi accessibili e MailChimp è in inglese, ma offre la possibilità di provare gratuitamente a inviare e-mail fino a un massimo di 2.000 indirizzi e-mail per 12.000 invii in un anno.

A voi la scelta!

Per info o curiosità potete scrivermi a bardusconsulting@gmail.com

Buon Social Media Marketing!

LE ORE MIGLIORI PER POSTARE SUI SOCIAL SONO…?

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Eccoci, abbiamo trovato l’immagine, l’argomento è interessante e abbiamo scritto il post in maniera efficace in soli 63 caratteri.

FANTASTICO!!!

Peccato siano le 23.30 e la domanda che mi sorge è: “Vado a dormire e domani lo pubblico? Non resisto, lo voglio postare adesso…d’altro canto negli Stati Uniti è pomeriggio, quindi chissà in quanti lo leggeranno :)!!!”

Capita vero?

Allora la domanda è sempre quella: QUANDO PUBBLICO SUI SOCIAL?

Dipende!
  1. Dipende dove si trova il tuo pubblico (Italia?)
  2. Che stile di vita ha (italiano medio o falchi discotecari della notte?)
  3. Quante volte posti al giorno (se posti 3 volte al giorno o 1 volta)

Se il tuo pubblico è prevalentemente in Italia, se ti trovi nel caso citato all’inizio, non ti fare trascinare dall’ansia di pubblicare a mezzanotte, ma questo è vero nel caso (punto 2) se il tuo pubblico ha una vita “regolare”. Se il tuo pubblico fosse invece di 16-25 anni e il target fosse eventi notturni, allora i tuoi fan forse sono più attivi sul tardi. Se poi posti 3 volte al giorno, non ti fare troppi problemi, uno alle 8, uno alle 14, uno alle 19 e pedalare.

Detto questo ci sono degli studi macro di superagenzie con supercomputer che analizzano i BIGDATA e dicono che per Facebook (fonte Quick Sprout)

  • L’ora migliore è nel primo pomeriggio, dalle 13 alle 16
  • Nel week end meglio tra le 12 e le 13
  • Il giovedì e venerdì sembra creare maggiore coinvolgimento

Se sei su INSTAGRAM pare che il lunedì nel primo pomeriggio sia un momento favorevole e che con TWITTER, se comunichi con clienti finali, il sabato e domenica siano particolarmente favorevoli.

Sotto trovi un’infografica di Quick Sprout che aggiunge altri dettagli, su Linkedin, Google+ e Pinterest che trovo molto interessanti e veloci da leggere (in inglese), ma è vera una cosa, in ogni caso, ovvero che questi sono BIGDATA e che non significa siano per forza validi per la pagina che segui. Quindi leggi, sperimenta e correggi, fino a quando non trovi la soluzione più adatta.

Buon Social Media Marketing!!!

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LA PERSONA CHE SONO, L’AZIENDA CHE VOGLIO DIVENTARE

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Partiamo da un assunto!

Dietro a un blog, a una comunicazione social, su Facebook, Twitter, Instagram o quello che crediamo, ci sono PERSONE, con i loro valori, le loro paure e i punti di forza.

La stessa cosa vale per un’azienda! L’azienda non è fatta di titoli come CEO, Direttore Marketing, PR Manager, Responsabile di Produzione o Contabilità ecc…ma è fatta di persone che sono dietro questi titoli.
Ma come? Voglio andare SOCIAL, creare engagement e la prima cosa che facciamo è NASCONDERCI dietro a una facciata grigia e patinata? Allora non siamo Social e la nostra comunicazione non è efficace.
“Si, ma la strategia Social della mia azienda (che sia una multinazionale o la latteria all’angolo) prevede una serie di promozioni e abbiamo immagini bellissime (dettata dal Corporate), un’agenzia che paghiamo un occhio della testa, scatti fotografici acquistati da Shutterstock…”

Bravo ben fatto. Ma non è Social 🙂

Se vuoi arrivare VICINO al cuore ❤ dei tuoi “CLIENTI” devi fare vivere l’azienda e dargli un volto umano.

Lo so che la qualità dei tuoi pneumatici è ottima, che nel tuo ristorante si mangia bene o che il tuo gelato è fatto con prodotti bio, ma io voglio sapere come si chiama chi testa i pneumatici, voglio vederlo in faccia, sapere che lavora in questa azienda da 16 anni, si chiama Luca, che prima faceva il pilota e che nel 1989, durante una gara a Le Castellet ha perso il primo posto proprio perché la gomma posteriore destra è esplosa all’uscita dell’ultima curva.

Voglio conoscere il cuoco del ristorante e magari vederlo mentre va al mercato la mattina a fare la spesa e ancora parlando di gelato, invece di dirmi che sono bio, mi piacerebbe tanto conoscere una delle aziende agricole da cui il gelataio si fornisce e sapere che Francesco (che vende le nocciole) ha 39 anni, 2 figli e che il padre e il nonno facevano lo stesso suo mestiere.

Il prodotto è l’ultima cosa, sappiamo che è buono, se no non saresti li 🙂

Vogliamo fidarci delle persone, sapere che sono come noi, con paure e speranze e che amano fare il lavoro che fanno.

…sia che siamo l’amministratore delegato della AliFrance o che siamo il titolare dell’edicola sotto casa.

Mi chiamo Marco, sono sposato con Emma, ho 2 figlie fantastiche che si chiamano Rachele e Matilde e un gatto pazzerello bianco come il latte (che mentre scrivo mi salta addosso per giocare). Il mio lavoro è aiutare le aziende a comunicare sui Social in maniera differente, arrivando al cuore delle persone, per creare un valore più grande del semplice prodotto che si vende.

Buon Social Media Marketing!!!

IL SOCIAL LIVE FARA’ VINCERE HILLARY CLINTON NEL 2016?

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Lo ha annunciato pochi giorni fa, su Twitter, Facebook, Youtube.

MI PRESENTO, MI CANDIDO!!!

“OGNI AMERICANO HA BISOGNO DI UN CAMPIONE E IO VOGLIO ESSERE QUEL CAMPIONE” ha detto.

Interessante come si presenta, nella sua descrizione sui Social (sembra una blogger 🙂 )
Wife, mom, grandma, lawyer, women & kids advocate, FLOAR, FLOTUS, US Senator, SecState, author, dog owner, hair icon, pantsuit aficionado, glass ceiling cracker, 2016 presidential candidate.

Sarà una campagna vissuta molto intensamente sui Social e sarà un ottima occasione per studiare come verranno usati.

Vediamo alcune caratteristiche:

1) ESSERE VERI

Mostrare il lato umano, fare vedere chi sei, fare cose normali con persone normali (i 2 dietro saranno del Secret Service? 🙂 )

Le immagini sono da Facebook (sopra) e Twitter (sotto)

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2) FARE VEDERE LE PERSONE E RACCONTARE DELLE BELLE STORIE

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3) CREARE ENGAGEMENT – COINVOLGERE I FANS!!!

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4) CREARE UNA PIANIFICAZIONE SOCIAL LIVE!!!

Se guardate ogni quanto postano sui Social di Hillary Clinton, vedete che la regola delle classiche agenzie “1 volta al giorno al massimo, se no annoi” non vale assolutamente.

Se su Twitter è abbastanza normale (19 Tweet nelle ultime 24 ore!!!) su Facebook hanno postato 6 volte nelle ultime 24 ore, alla faccia della regola di “al massimo 1 o 2 al giorno”.

Su questo ultimo aspetto, vengo da un evento molto importante che ho seguito per un mio cliente, al quale abbiamo fatto il live sui social e in particolare sulla loro pagina Facebook.

Nella durata dell’evento stesso, 3 ore, abbiamo postato 12 volte, un mix di immagini e video da 30 sec. e il successo è stato TOP.

Abbiamo triplicato X3 la copertura, sviluppando X4 i mi piace e condivisioniSUCCESSO!!!!

Quindi la regola è

NON CI SONO REGOLE, OSSERVA, SPERIMENTA E MISURA I DATI.

FUNZIONA? RIPETI.

NON FUNZIONA? CAMBIA E RIPROVA.

Buon Social Media Marketing!!!

PER PRANZO PREFERISCI CULTURA O STRATEGIA?

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Sandy Carter, Vice President IBM ed esperta di Social Media Marketing dice

“Culture eats strategy for lunch”

ovvero “La cultura si mangia la strategia a pranzo” (più o meno letteralmente)

Cosa significa in poche parole?

Significa che se la cultura aziendale, i valori, la mission, i comportamenti, le credenze non sono “SINCRONIZZATI” con la strategia Social Media, è solo questione di tempo, ma prima o poi andrà in CRASH, come un gelato contro il muro.

Nella maggior parte delle aziende (dalle multinazionali ai centri estetici) se la Comunicazione Social è qualcosa che arriva dall’alto (i manager dicono Top-Down), magari non condiviso da tutti, il rischio che sia solo “di facciata è ALTO, e si condivideranno messaggi che non sono veramente nel DNA dell’azienda.

Sui Social, ogni azienda, di qualunque dimensione, diventa trasparente e la parola ETICA assume un significato che prima non aveva.

Allora bisogna essere veri.

Ma per avere dei valori VERICULTURA, questi devono essere condivisi e radicati dalla base (Bottom-Up, come direbbero quei famosi manager).

Prima di lanciarti in comunicazioni Social ed essere (nelle intenzioni) The King of Facebook, chiediti sempre se quello che comunichi, i tuoi valori e le azioni che ogni giorno si fanno in azienda, rispecchiano la comunicazione.

  • Se parli di Etica nei confronti del consumatore, ma non sei etico nei confronti dei tuoi collaboratori…hai un problemino.
  • Se parli di Ecologia dei tuoi prodotti, ma a parte un’etichetta che lo dice, non lo sei affatto…hai un problemino.
  • Se parli di Qualità delle materie prime, ma a parte immagini stupende, la qualità non c’è…hai un problemino.

Se proverai a dare solo una lucidata alla tua comunicazione, non ti aspettare risultati eccellenti. MISSION IMPOSSIBLE!!!

Crea invece una CULTURA aziendale di VALORI, condivisi dalla base e questi saranno una roccia solida che ogni collaboratore, cliente e fornitore vorrà condividere con tutti e… SI

allora sarai VINCENTE 🙂 !!!

LA CULTURA SI MANGIA LA STRATEGIA A PRANZO, vero?

Buon Social Media Marketing!!!