LA PERSONA CHE SONO, L’AZIENDA CHE VOGLIO DIVENTARE

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Partiamo da un assunto!

Dietro a un blog, a una comunicazione social, su Facebook, Twitter, Instagram o quello che crediamo, ci sono PERSONE, con i loro valori, le loro paure e i punti di forza.

La stessa cosa vale per un’azienda! L’azienda non è fatta di titoli come CEO, Direttore Marketing, PR Manager, Responsabile di Produzione o Contabilità ecc…ma è fatta di persone che sono dietro questi titoli.
Ma come? Voglio andare SOCIAL, creare engagement e la prima cosa che facciamo è NASCONDERCI dietro a una facciata grigia e patinata? Allora non siamo Social e la nostra comunicazione non è efficace.
“Si, ma la strategia Social della mia azienda (che sia una multinazionale o la latteria all’angolo) prevede una serie di promozioni e abbiamo immagini bellissime (dettata dal Corporate), un’agenzia che paghiamo un occhio della testa, scatti fotografici acquistati da Shutterstock…”

Bravo ben fatto. Ma non è Social 🙂

Se vuoi arrivare VICINO al cuore ❤ dei tuoi “CLIENTI” devi fare vivere l’azienda e dargli un volto umano.

Lo so che la qualità dei tuoi pneumatici è ottima, che nel tuo ristorante si mangia bene o che il tuo gelato è fatto con prodotti bio, ma io voglio sapere come si chiama chi testa i pneumatici, voglio vederlo in faccia, sapere che lavora in questa azienda da 16 anni, si chiama Luca, che prima faceva il pilota e che nel 1989, durante una gara a Le Castellet ha perso il primo posto proprio perché la gomma posteriore destra è esplosa all’uscita dell’ultima curva.

Voglio conoscere il cuoco del ristorante e magari vederlo mentre va al mercato la mattina a fare la spesa e ancora parlando di gelato, invece di dirmi che sono bio, mi piacerebbe tanto conoscere una delle aziende agricole da cui il gelataio si fornisce e sapere che Francesco (che vende le nocciole) ha 39 anni, 2 figli e che il padre e il nonno facevano lo stesso suo mestiere.

Il prodotto è l’ultima cosa, sappiamo che è buono, se no non saresti li 🙂

Vogliamo fidarci delle persone, sapere che sono come noi, con paure e speranze e che amano fare il lavoro che fanno.

…sia che siamo l’amministratore delegato della AliFrance o che siamo il titolare dell’edicola sotto casa.

Mi chiamo Marco, sono sposato con Emma, ho 2 figlie fantastiche che si chiamano Rachele e Matilde e un gatto pazzerello bianco come il latte (che mentre scrivo mi salta addosso per giocare). Il mio lavoro è aiutare le aziende a comunicare sui Social in maniera differente, arrivando al cuore delle persone, per creare un valore più grande del semplice prodotto che si vende.

Buon Social Media Marketing!!!

PER PRANZO PREFERISCI CULTURA O STRATEGIA?

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Sandy Carter, Vice President IBM ed esperta di Social Media Marketing dice

“Culture eats strategy for lunch”

ovvero “La cultura si mangia la strategia a pranzo” (più o meno letteralmente)

Cosa significa in poche parole?

Significa che se la cultura aziendale, i valori, la mission, i comportamenti, le credenze non sono “SINCRONIZZATI” con la strategia Social Media, è solo questione di tempo, ma prima o poi andrà in CRASH, come un gelato contro il muro.

Nella maggior parte delle aziende (dalle multinazionali ai centri estetici) se la Comunicazione Social è qualcosa che arriva dall’alto (i manager dicono Top-Down), magari non condiviso da tutti, il rischio che sia solo “di facciata è ALTO, e si condivideranno messaggi che non sono veramente nel DNA dell’azienda.

Sui Social, ogni azienda, di qualunque dimensione, diventa trasparente e la parola ETICA assume un significato che prima non aveva.

Allora bisogna essere veri.

Ma per avere dei valori VERICULTURA, questi devono essere condivisi e radicati dalla base (Bottom-Up, come direbbero quei famosi manager).

Prima di lanciarti in comunicazioni Social ed essere (nelle intenzioni) The King of Facebook, chiediti sempre se quello che comunichi, i tuoi valori e le azioni che ogni giorno si fanno in azienda, rispecchiano la comunicazione.

  • Se parli di Etica nei confronti del consumatore, ma non sei etico nei confronti dei tuoi collaboratori…hai un problemino.
  • Se parli di Ecologia dei tuoi prodotti, ma a parte un’etichetta che lo dice, non lo sei affatto…hai un problemino.
  • Se parli di Qualità delle materie prime, ma a parte immagini stupende, la qualità non c’è…hai un problemino.

Se proverai a dare solo una lucidata alla tua comunicazione, non ti aspettare risultati eccellenti. MISSION IMPOSSIBLE!!!

Crea invece una CULTURA aziendale di VALORI, condivisi dalla base e questi saranno una roccia solida che ogni collaboratore, cliente e fornitore vorrà condividere con tutti e… SI

allora sarai VINCENTE 🙂 !!!

LA CULTURA SI MANGIA LA STRATEGIA A PRANZO, vero?

Buon Social Media Marketing!!!

SCEGLI IL TARGET SULLA TUA PAGINA FACEBOOK

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Facebook sta cambiando la maniera con la quale mostra i post al tuo pubblico sulla pagina?

Vero?!!

Bisogna allora essere più mirati e cercare di comunicare in maniera precisa, affinché il messaggio arrivi sulla bacheca di chi è potenzialmente interessato al post.

In effetti FACEBOOK lo fa già.

Chi di voi gestisce una pagina sa bene che SPONSORIZZANDO, è possibile “targettizzare” i post o la pagina stessa, geograficamente, per età e interessi e arrivare su chi è interessato.

Da qualche tempo i ragazzi di Facebook hanno però creato un nuovo “tool” che permette, a chi gestisce le pagine, di indirizzare ogni singolo post organico, su specifici target di pubblico che hanno già messo like sulla pagina.

(NO EXTRA COST :))

Come funziona?

1)  Verifica che sia attiva. Vai in IMPOSTAZIONI “Targetizzazione e privacy dei post”, metti il flag e salva

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2) Adesso hai il “MIRINO”

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3) Adesso clicca sul mirino ed entra nelle variabili e comincia a PROFILARE i destinatari (che sono già tuoi follower) secondo questi parametri

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Clicca su Pubblica e il gioco è fatto.

Facile da usare!!!

Se hai un post che credi sia interessante per una determinata fascia d’età allora usa il TARGETING così da arrivare ai tuoi followers interessati, se hai un evento localizzato e vuoi essere maggiormente certo che chi è in zona lo sappia, allora scegli quell’area geografica e così via…

Come sempre, SPERIMENTA, analizza gli INSIGHT e sperimenta ancora.

Hai ancora dei dubbi? Guarda il video e

Buon Social Media Marketing!!!

SOCIAL MEDIA MANAGER: UN NUOVO STILE DI VITA

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Come lo possiamo immaginare questo personaggio…

  • curioso?
  • alla ricerca di novità?
  • attento ai dettagli che possono diventare delle storie da raccontare?
  • sempre con lo smartphone in mano (1 solo…) ?
  • sinceramente desideroso di “dare” agli altri quello che vogliono?
  • un po’ ambizioso e un filino protagonista?

…ma soprattutto sempre connesso, in qualunque momento?

ESATTO!!! 🙂 è tutto questo messo insieme

In effetti il Social Media Manager ha uno stile di vita un po’ particolare, nel senso che anche quando sembra non stia lavorando, invece lo sta facendo.

Un esempio?

Mentre il Social Media Manager sta portando la figlia a scuola (…ah si, il Social Media Manager può anche essere un papà ❤ o una mamma…) e cammina lungo il marciapiede con lo zaino su una spalla, legge sul suo iPhone 6 (ovviamente) i commenti sulle pagine che gestisce e, se ci sono delle criticità, risponde subito.

Chi guarda da fuori vede solo una persona con un telefono in mano e pensa: “Ma guarda questo che alle alle 8.16, mentre accompagna la figlia a scuola è lì con stò telefonino…”.

“Sto lavorando”, non sembra, ma sto lavorando 🙂

In effetti la giornata del Social Media Manager è DESTRUTTURATA.

Facciamo un esempio?

  • Ore 6.45 – Sveglia
  • Ore 7.20 – Colazione, con iphone in mano. Controllo dei post programmati su Facebook e gestione eventuali commenti
  • Ore 7.45 – Condivisione dei post del blog su LinkedIn e post su Instagram
  • Ore 8.00 – 8.30 freestyle casa-scuola-ufficio
  • Ore 8.35 – Secondo caffè e scanning dei blog che il Social Media Manager segue per essere aggiornato sulle novità
  • Ore 9.00 – ah già, se il Social Media Marketing segue anche degli e-commerce, verifica di AdWords di Google per verificare che tutto sia “funzionante” nella maniera corretta ed eventuale correzione
  • Ore 9.50 – Squilla il telefono e sono quelli di Fastweb che ti chiedono se vuoi diventare loro cliente. Risposta: “Lo sono già da 8 anni, magari controllate la vostra anagrafica…”
  • Ore 10.00 – Controllo degli insights di Facebook per analizzare i comportamenti dei followers della pagina
  • Ore 10.15 – Twitter, lo lascio sempre per ultimo!!! Tweet e re-tweet dei post interessanti (domani lo controllo per primo)
  • ….e così per il resto della giornata…

…insomma sono le 10.30 e sembra di aver fatto un trasloco…

Fantastico, IO AMO IL MIO LAVORO

che definisco ORGANIZZATO, CREATIVO E FREESTYLE

Il Social Media Marketing non dorme mai!!!

eh SI…ricorda che MEZZANOTTE da noi, sono le 18.00 a New York City , le 15.00 in California e non vorrai per caso perderti delle opportunità di essere sul pezzo anche li!!!

quindi prima della buona notte, un paio di post…si fanno, in inglese 🙂

Buon Social Media Marketing!!!

VADO IN EDICOLA A COMPRARE IL NEW YORK TIMES … ANZI NO, VADO SU FACEBOOK

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Notizia di oggi!!!

Facebook sta lavorando per “ospitare” direttamente sulla timeline il contenuto dei giornali.

Oggi come funziona?

C’è il post, il link all’interno e ZAP si va sulla pagina dell’editore.

“TROPPO LUNGO” dicono i ragazzi in blu di Facebook.

Allora l’IDEA è avere integrate le notizie nel feed, senza dover aspettare che il link ci porti al sito.

Il concetto è simile a quello dei video, che prima puntavano o su Youtube o su Vimeo e che invece ora sono direttamente caricati e pronti da vedere con più semplicità e velocità.

Con chi inizieranno?

Il primo partner sarà OVER THE TOP, ovvero THE NEW YORK TIMES (vedi la notizia originale) ma voci non confermate dicono che ci siano contatti anche con National Geographic e BuzzFeed.

Trovo fantastico l’approccio di FACEBOOK che, sebbene sia un successo planetario, guarda sempre avanti, alla ricerca di nuovi approcci per diventare sempre più IL Social Network che connette le persone nel mondo.

Sarà interessante scoprire COME faranno a condividere le news, quali tipi di news, come ce le faranno visualizzare.

Da capire poi come le testate giornalistiche vorranno gestire un mancato traffico sul loro sito = meno soldi degli sponsor sui loro canali web 🙂

In Italia? Per ora nulla, ma vediamo come andrà il test che avrà inizio nei prossimi mesi.

Adesso esco, prima che cambi tutto, vado in edicola e poi … caffè al bar = RITUALE

Passo e chiudo.

Buon Social Media Marketing!!!