LE ORE MIGLIORI PER POSTARE SUI SOCIAL SONO…?

photo-1428660285748-340f4e33d608_Fotor

Eccoci, abbiamo trovato l’immagine, l’argomento è interessante e abbiamo scritto il post in maniera efficace in soli 63 caratteri.

FANTASTICO!!!

Peccato siano le 23.30 e la domanda che mi sorge è: “Vado a dormire e domani lo pubblico? Non resisto, lo voglio postare adesso…d’altro canto negli Stati Uniti è pomeriggio, quindi chissà in quanti lo leggeranno :)!!!”

Capita vero?

Allora la domanda è sempre quella: QUANDO PUBBLICO SUI SOCIAL?

Dipende!
  1. Dipende dove si trova il tuo pubblico (Italia?)
  2. Che stile di vita ha (italiano medio o falchi discotecari della notte?)
  3. Quante volte posti al giorno (se posti 3 volte al giorno o 1 volta)

Se il tuo pubblico è prevalentemente in Italia, se ti trovi nel caso citato all’inizio, non ti fare trascinare dall’ansia di pubblicare a mezzanotte, ma questo è vero nel caso (punto 2) se il tuo pubblico ha una vita “regolare”. Se il tuo pubblico fosse invece di 16-25 anni e il target fosse eventi notturni, allora i tuoi fan forse sono più attivi sul tardi. Se poi posti 3 volte al giorno, non ti fare troppi problemi, uno alle 8, uno alle 14, uno alle 19 e pedalare.

Detto questo ci sono degli studi macro di superagenzie con supercomputer che analizzano i BIGDATA e dicono che per Facebook (fonte Quick Sprout)

  • L’ora migliore è nel primo pomeriggio, dalle 13 alle 16
  • Nel week end meglio tra le 12 e le 13
  • Il giovedì e venerdì sembra creare maggiore coinvolgimento

Se sei su INSTAGRAM pare che il lunedì nel primo pomeriggio sia un momento favorevole e che con TWITTER, se comunichi con clienti finali, il sabato e domenica siano particolarmente favorevoli.

Sotto trovi un’infografica di Quick Sprout che aggiunge altri dettagli, su Linkedin, Google+ e Pinterest che trovo molto interessanti e veloci da leggere (in inglese), ma è vera una cosa, in ogni caso, ovvero che questi sono BIGDATA e che non significa siano per forza validi per la pagina che segui. Quindi leggi, sperimenta e correggi, fino a quando non trovi la soluzione più adatta.

Buon Social Media Marketing!!!

BestTime_Infographic

6 MODI PER RENDERE HUMAN SOCIAL LA TUA AZIENDA

photo-1428591501234-1ffcb0d6871f_Fotor
Quando andavo scuola e avevo un’interrogazione ero terrorizzato e non capivo perché.
Mi dicevo “Sono preparato, la so, ho studiato bene….e allora perché ho paura?”
E’ andata avanti così per anni, fino a quando mia madre mi disse: “Guarda che i professori sono esseri umani, esattamente come te, con i loro pregi e difetti, con le loro convinzioni e le loro paure. Smettila di vederli come esseri supremi, guardali semplicemente come persone”.

Ma come avevo fatto a non pensarci!!! Dietro quella cattedra c’era una persona

Questo ci porta diritto alle aziende e a come comunicano, sui Social.

L’errore più grande che si può fare è comunicare mettendo distanza tra se e il proprio “pubblico”

Per questo UMANIZZARE la comunicazione diventa prioritario sia che tu sia “Franco Il Gommista” o la Cantina del Barolo più famosa della galassia enologica o la FIAT o FCA, come si chiama adesso.

Ricordiamo un assunto:

le persone cercano CONNESSIONI, altre persone con cui condividere le stesse passioni.
Ecco 6 consigli per essere più efficaci:

1) LA SFIDA PIU’ IMPORTANTE NASCE DA DENTRO L’AZIENDA

Dall’Amministratore Delegato agli stagisti, tutti hanno una cultura Social, Digital o come la volete chiamare?
NO? Allora il primo passo è fare EDUCATION su tutte le persone della tua azienda. Non è una formazione “tecnica”, o meglio non solo, ma di comprensione del PERCHE‘ è importante e poi anche del come si fa!

2) DAI ALLA TUA COMUNICAZIONE UN TONO “SOCIAL”

Parla alle persone e trova il modo di farlo attraverso messaggi veri, fatte da persone. Il tuo stile di comunicazione è lo stesso che utilizzi su altri canali di comunicazione come radio, TV, carta stampata e sito web.
Cambia!!! Sii magari meno “figo” ma più VERO. Mai pensato di metterci la “faccia”? Le persone amano sapere chi sei e potersi fidare.
Non usare un gergo “aziendalese” parla come se dovessi farti capire dall’uomo della strada, senza essere volgare 🙂

3) OFFRI SOLUZIONI PIUTTOSTO CHE VENDERE

Offrire soluzioni significa dare “consigli” gratis, fare formazione, spiegare perché importante “fare esercizi e come durante un volo di 3 ore” o “quali ingredienti si usano per fare il gelato al pistacchio” o “come si cambia una gomma in caso di necessità (non si cambiano più? E allora perché io ho il ruotino nel mio bagagliaio? 🙂 )
Saranno poi i consumatori a venirci a cercare informarsi sui nostri prodotti.
Tu seguiresti una marca che sui Social comunichi sempre e solo COMPRA, SCONTI, NOVITA’ ecc…?
…appunto, neanche loro.

4) CE L’HAI UN BLOG AZIENDALE?

No? Dovresti!!!
Questo rinforza il punto che abbiamo appena visto. Ti umanizza, offre contenuti interessanti sul mercato e sui prodotti e scritto dalle persone dell’azienda. Fa bene ai clienti e fa bene alle persone dell’azienda stessa, crea FIDELIZZAZIONE per entrambe.

5) CHIEDI SCUSA, SE SBAGLI

Abbiamo detto che il Social deve essere umanizzato? Beh, gli esseri umani sbagliano  quando si fanno le cose, può capitare.
Se succede, chiedere scusa e risolvere è un ottimo modo per prendere punti. Se invece tenti di insabbiare … o fare finta di nulla …

6) SII DISPONIBILE

Questo è un atteggiamento culturale che tutti dovrebbero avere in qualunque tipo di attività (anche nella vita). Se questo atteggiamento pervade ognuno, allora passerà anche nella comunicazione Social e avrà un effetto positivo sul tuo Business.
Per quanto riguarda le interrogazioni e poi gli esami, la paura è rimasta, ma il ripetermi come un mantra “sono esseri umani, sono esseri umani, sono esseri umani…” mi ha aiutato, anche a essere un Social Media migliore 🙂

Buon Social Media Marketing!!!

LA PERSONA CHE SONO, L’AZIENDA CHE VOGLIO DIVENTARE

photo-1423882503395-8571951e45cc_Fotor

Partiamo da un assunto!

Dietro a un blog, a una comunicazione social, su Facebook, Twitter, Instagram o quello che crediamo, ci sono PERSONE, con i loro valori, le loro paure e i punti di forza.

La stessa cosa vale per un’azienda! L’azienda non è fatta di titoli come CEO, Direttore Marketing, PR Manager, Responsabile di Produzione o Contabilità ecc…ma è fatta di persone che sono dietro questi titoli.
Ma come? Voglio andare SOCIAL, creare engagement e la prima cosa che facciamo è NASCONDERCI dietro a una facciata grigia e patinata? Allora non siamo Social e la nostra comunicazione non è efficace.
“Si, ma la strategia Social della mia azienda (che sia una multinazionale o la latteria all’angolo) prevede una serie di promozioni e abbiamo immagini bellissime (dettata dal Corporate), un’agenzia che paghiamo un occhio della testa, scatti fotografici acquistati da Shutterstock…”

Bravo ben fatto. Ma non è Social 🙂

Se vuoi arrivare VICINO al cuore ❤ dei tuoi “CLIENTI” devi fare vivere l’azienda e dargli un volto umano.

Lo so che la qualità dei tuoi pneumatici è ottima, che nel tuo ristorante si mangia bene o che il tuo gelato è fatto con prodotti bio, ma io voglio sapere come si chiama chi testa i pneumatici, voglio vederlo in faccia, sapere che lavora in questa azienda da 16 anni, si chiama Luca, che prima faceva il pilota e che nel 1989, durante una gara a Le Castellet ha perso il primo posto proprio perché la gomma posteriore destra è esplosa all’uscita dell’ultima curva.

Voglio conoscere il cuoco del ristorante e magari vederlo mentre va al mercato la mattina a fare la spesa e ancora parlando di gelato, invece di dirmi che sono bio, mi piacerebbe tanto conoscere una delle aziende agricole da cui il gelataio si fornisce e sapere che Francesco (che vende le nocciole) ha 39 anni, 2 figli e che il padre e il nonno facevano lo stesso suo mestiere.

Il prodotto è l’ultima cosa, sappiamo che è buono, se no non saresti li 🙂

Vogliamo fidarci delle persone, sapere che sono come noi, con paure e speranze e che amano fare il lavoro che fanno.

…sia che siamo l’amministratore delegato della AliFrance o che siamo il titolare dell’edicola sotto casa.

Mi chiamo Marco, sono sposato con Emma, ho 2 figlie fantastiche che si chiamano Rachele e Matilde e un gatto pazzerello bianco come il latte (che mentre scrivo mi salta addosso per giocare). Il mio lavoro è aiutare le aziende a comunicare sui Social in maniera differente, arrivando al cuore delle persone, per creare un valore più grande del semplice prodotto che si vende.

Buon Social Media Marketing!!!

PER PRANZO PREFERISCI CULTURA O STRATEGIA?

converse-fields_Fotor

Sandy Carter, Vice President IBM ed esperta di Social Media Marketing dice

“Culture eats strategy for lunch”

ovvero “La cultura si mangia la strategia a pranzo” (più o meno letteralmente)

Cosa significa in poche parole?

Significa che se la cultura aziendale, i valori, la mission, i comportamenti, le credenze non sono “SINCRONIZZATI” con la strategia Social Media, è solo questione di tempo, ma prima o poi andrà in CRASH, come un gelato contro il muro.

Nella maggior parte delle aziende (dalle multinazionali ai centri estetici) se la Comunicazione Social è qualcosa che arriva dall’alto (i manager dicono Top-Down), magari non condiviso da tutti, il rischio che sia solo “di facciata è ALTO, e si condivideranno messaggi che non sono veramente nel DNA dell’azienda.

Sui Social, ogni azienda, di qualunque dimensione, diventa trasparente e la parola ETICA assume un significato che prima non aveva.

Allora bisogna essere veri.

Ma per avere dei valori VERICULTURA, questi devono essere condivisi e radicati dalla base (Bottom-Up, come direbbero quei famosi manager).

Prima di lanciarti in comunicazioni Social ed essere (nelle intenzioni) The King of Facebook, chiediti sempre se quello che comunichi, i tuoi valori e le azioni che ogni giorno si fanno in azienda, rispecchiano la comunicazione.

  • Se parli di Etica nei confronti del consumatore, ma non sei etico nei confronti dei tuoi collaboratori…hai un problemino.
  • Se parli di Ecologia dei tuoi prodotti, ma a parte un’etichetta che lo dice, non lo sei affatto…hai un problemino.
  • Se parli di Qualità delle materie prime, ma a parte immagini stupende, la qualità non c’è…hai un problemino.

Se proverai a dare solo una lucidata alla tua comunicazione, non ti aspettare risultati eccellenti. MISSION IMPOSSIBLE!!!

Crea invece una CULTURA aziendale di VALORI, condivisi dalla base e questi saranno una roccia solida che ogni collaboratore, cliente e fornitore vorrà condividere con tutti e… SI

allora sarai VINCENTE 🙂 !!!

LA CULTURA SI MANGIA LA STRATEGIA A PRANZO, vero?

Buon Social Media Marketing!!!

4 SEGRETI DA PRENDERE DALLE PAGINE FACEBOOK DI SUCCESSO

Diapositiva1_Fotor

Gestiamo pagine di Facebook, della nostra attività o di clienti?

Abbiamo un profilo personale della nostra attività, ci hanno detto che sarebbe meglio (SI E’ MEGLIO 🙂 ) avere una PAGINA?

Ogni quanto devo postare? Cosa devo postare? A che ora devo postare?

Quando parlo con clienti che hanno la pagina, mi chiedono un parere su come gestirei io la pagina, mi dicono che chi gestisce loro la comunicazione social dice che al massimo bisogna fare 1 post al giorno, “se no diventa troppo”.

Sarà vero sempre?

Io mi permetto di dissentire e che forse 1 volta al giorno non è sufficiente e che forse questa affermazione presuppone argomentazioni che poco c’entrano con il “diventa troppo”.

La qualità del contenuto deve mantenersi alta, ma non nel senso stretto di “estetica pubblicitaria”.

Chi ha ragione?

Per evitare di entrare in discorsi del tipo “Statistiche dimostrano che …. oppure che …” vediamo cosa fanno pagine che hanno indiscutibilmente successo e scopriamo alcuni dei loro “segreti.

REAL MADRID F.C.

Schermata 2015-04-06 alle 16.48.36

Una delle 3 squadre di calcio più famose al mondo, con oltre 80 milioni di followers

  • Post al giorno: da 4 a 7
  • Contenuti del post: principalmente immagini e video, sia delle partite che degli allenamenti (soprattutto)
  • Tipologia di contenuti: calciatori (persone)
  • Quali sono i post che creano maggiore interazione: gli allenamenti

HUMANS OF NEW YORK

Magari non conosci questa pagina, ma se vai a vederla scoprirai che diversi tuoi amici la seguono.

Schermata 2015-04-06 alle 17.00.07

E’ una pagina con oltre 12 milioni di followers del fotografo Brandon Stanton, che riprende immagini delle persone di New York City, per strada, durante la loro normale vita e le loro attività quotidiane.

  • Post al giorno: 34
  • Contenuti del post: immagini
  • Tipologia di contenuti: persone e la loro vita
  • Quali sono i post che creano maggiore interazione: quelle nelle quali chi è fotografato racconta la sua vita con brevi frasi emotive e motivazionali.

ARCHITECTURE & DESIGN

Parliamo di Architettura, Design dedicato a tutti gli amanti del settore, con immagini di buona qualità

Schermata 2015-04-06 alle 17.24.06

E’ seguita da oltre 21 milioni di persone nel mondo e nella pagina sono condivise immagini di tantissimi “contribuenti”

  • Post al giorno: da 20 a 30
  • Contenuti del post: immagini
  • Tipologia di contenuti: locationpersone 
  • Quali sono i post che creano maggiore interazione: immagini di paesaggi fantastici e immagini di neonati

COCA COLA

Non ha bisogno di presentazioni. La pagina ha quasi 90 milioni di followers e dalla cover si capisce il tipo di comunicazione.

Schermata 2015-04-06 alle 17.40.47

  • Post al giorno: 1 o 2 (più spesso 1)
  • Contenuti del post: immagini e saltuariamente video
  • Tipologia di contenuti: persone e ricordi
  • Quali sono i post che creano maggiore interazione: emozioni di persone che si vogliono bene

Quindi cosa possiamo dire in sintesi?

  1. Sul numero di post, a parte Coca-Cola, gli altri postano più volte al giorno e questo non abbassa il numero di like o condivisioni, anzi aumenta

  2. I contenuti riguardano la maggior parte delle volte (anzi sempre) immagini

  3. La tipologia è persone vere, non modelle o soggetti finti

  4. Lo stile dei post che funziona maggiormente è reportage, emozioni reali, vita.

Interessante vero?

Dobbiamo cambiare approccio? 

Cambiamo!!!

Buon Social Media Marketing!!!